La fondazione
La storia di ASIA è profondamente legata alla figura del prof. Chögyal Namkhai Norbu, maestro dell’insegnamento spirituale tibetano Dzogchen, grande conoscitore della realtà, della storia e della filosofia tibetana e Presidente dell’associazione.
ASIA, infatti, è nata in seguito ad una serie di missioni condotte in India e Nepal (nel 1978) e in Tibet (nel 1981 e nel 1988) dal prof. Namkhai Norbu insieme ad un gruppo di studenti, che rimasero fortemente colpiti dalle difficili condizioni economiche e sociali in cui vivevano i tibetani e dal forte declino della lingua e della cultura tradizionale conseguente alla rivoluzione culturale cinese.
Con lo scopo di salvaguardare la Cultura Tibetana e di sostenere lo sviluppo economico, sociale e culturale sia dei Tibetani rimasti in Cina che di quelli profughi in India e Nepal, nel 1988 il professore e suoi studenti fondarono ASIA – Associazione per la Solidarietà Internazionale in Asia. Gli anni novanta
Fino al 1992 il lavoro di ASIA si è focalizzato sugli insediamenti tibetani in India allo scopo di migliorare le condizioni di vita dei rifugiati; in seguito l’attenzione si è rivolta sempre di più verso il Tibet etnico, nelle vastissime aree della Cina abitate dalla minoranza tibetana (Qinghai, Sichuan, TAR, Gansu).
Nel 1993 è stato presentato al Ministero degli Affari Esteri il primo progetto cofinanziato (non avendo ancora l’idoneità, il progetto fu presentato con capofila il COSV di Milano): un intervento multisettoriale volto a promuovere l’educazione, la salute, l’autosufficienza economica dei nomadi e la protezione artistico culturale nel villaggio di Gamthog, nella Prefettura di Chamdo (Regione Autonoma Tibetana).
Nel 1997 è stata inaugurata la prima scuola costruita da ASIA: una scuola tibetana elementare e media nel villaggio di Dongche – nella provincia del Qinghai, l’antica regione tibetana dell’Amdo. Nel 1999 è arrivato il riconoscimento di idoneità da parte del Ministero degli Affari Esteri come ONG di cooperazione internazionale.
In questi anni le attività sono cresciute in maniera considerevole e si è passati da una gestione su base esclusivamente volontaria all’assunzione di personale con esperienza e conoscenza delle tematiche dello sviluppo e dell’emergenza e all’apertura di una sede adeguata. Gli anni 2000
Nel 2001 ASIA ha firmato il “partnership agreeement” con ECHO (l’Ufficio per gli Aiuti Umanitari della Comunità Europea) per i progetti di emergenza e, in seguito ad una serie di catastrofi climatiche verificatesi in Tibet, ha iniziato a intervenire in aiuto delle popolazioni colpite dalle calamità naturali. In questi anni è cresciuto anche il lavoro in Italia e in Europa, con la realizzazione di progetti di educazione allo sviluppo per diffondere nella società civile la conoscenza della cultura e della realtà tibetana e più in generale le problematiche dei Paesi in Via di Sviluppo.
Negli anni 2000 ASIA si è specializzata principalmente in alcuni settori di intervento: l’educazione, la protezione del patrimonio artistico culturale, l’acqua, la salute, il nomadismo e l’ambiente.
Negli ultimi anni, si è deciso di allargare l’ambito di intervento in altri paesi del continente asiatico e, dopo la catastrofe dello Tsunami del 2005, ASIA è presente con progetti di post-emergenza e sviluppo in Srilanka. | |    |