‘Nepal Stories’ – una mostra fotografica virtuale

28 Dic ‘Nepal Stories’ – una mostra fotografica virtuale

E’ finalmente online la mostra fotografica Nepal Stories! Il fotografo e giornalista Thibault Gregoire racconta due nostri progetti finanziati dalla Provincia Autonoma di Bolzano.

dal 29 dicembre al 29 gennaio –  Clicca qui per accedere alla mostra!

Thibault Gregoire è un giornalista belga specializzato in cooperazione allo sviluppo, ha lavorato per dieci anni per diverse ONG e istituzioni internazionali. In particolare, ha effettuato numerosi viaggi sul campo nei paesi in via di sviluppo, in particolare in Africa.Nel 2002 ha lasciato il Belgio per il Benin e poi per l’Indonesia, lavorando sempre più come fotografo, in particolare per l’Unicef e Médecins du Monde. Tornato in Belgio nel 2010, si dedica alla fotografia di danza contemporanea. Ora vive in Nepal. https://www.thibaultgregoire.be

 

#1 Ridurre l’insicurezza alimentare e migliorare le condizioni di vita delle donne di Rasuwa, Nepal

 

Asia IG post mostra Nepal3

Rasuwa, al confine con la Regione Autonoma del Tibet, è una delle zone più povere del Nepal e maggiormente colpite dal terremoto dell’aprile 2015. La maggiore parte degli uomini sono emigrati nei Paesi del Golfo per trovare lavoro e inviare denaro alle famiglie, lasciando così le donne sole ad occuparsi della casa, della terra e dei figli. Nonostante questo esodo rurale, che riguarda circa il 35% degli uomini, la società nepalese rimane fortemente patriarcale e tradizionalista. In Nepal, ancora oggi, le donne nelle zone rurali sono analfabete e vivono in una condizione socio-economica e culturale di subordinazione nei confronti degli uomini. Il diritto alla terra è negato e raramente hanno un proprio reddito, pur lavorando molto più duramente degli uomini. Si prendono cura di tutto, alzandosi prima dell’alba, per pulire la casa, facendo i lavori più pesanti nei campi, allevando il bestiame, cucinando, educando i figli.

Nell’aprile 2019 ASIA, grazie ai fondi della Provincia Autonoma di Bolzano, ha avviato in quest’area il progetto “Ridurre l’insicurezza alimentare e migliorare le condizioni di vita delle donne e contadini del distretto di Rasuwa in Nepal”.

Il reportage realizzato dal fotografo e giornalista Thibault Gregoire, che ha visitato il progetto a settembre del 2021, racconta momenti di vita delle donne beneficiarie del progetto, la loro forza e la loro resilienza.

IL PROGETTO – COSA ABBIAMO FATTO

  • Abbiamo creato opportunità di reddito per 274 nuclei familiari tra cui 135 a conduzione femminile: 135 donne sono state formate al diritto di proprietà, financial literacy, marketing e gestione di vivai; 60 nuclei sono stati formati e accompagnati all’avvio di attività di apicoltura (distribuiti 60 arnie e kit di materiali per la sicurezza e smielatura); 79 nuclei familiari sono stati formati alle tecniche di nutrizione animale.
  • Abbiamo incrementato una produzione agricola di qualità attraverso la creazione di vivai con sistemi di irrigazione: sono stati implementati 4 vivai con sistemi di irrigazione; 450 piantine di vegetali e alberi da frasca sono stati piantati nelle serre; sono stati distribuiti 4 kit per la semina: 180 pacchi di semi di vegetali, attrezzi per la cura dei vivai;
  • Abbiamo avviato una campagna di riforestazione e rinaturalizzazione delle buffer zones del Langtang Park: 9620 alberi sono stati piantati nelle buffer zones per la riforestazione; 3 Forest User Group (150 famiglie) sono stati formati all’avvio di una campagna di riforestazione con le autorità del Parco.

Beneficiari diretti coinvolti nel progetto: 2120 persone (424 nuclei familiari).

   

#2 Acqua potabile e promozione dell’allevamento del bestiame per la comunità di Bhotekoshi, Nepal

 

Asia IG post mostra Nepal3

 Il vecchio sistema idrico della comunità di Saphukhane è stato completamente distrutto dal terremoto nel 2015 e per quattro anni non è stato sostituito da alcun sistema di acqua corrente per il consumo giornaliero e per l’allevamento del bestiame. La mancanza di un accesso diretto alle risorse idriche ha determinato una pericolosa riduzione del consumo medio di acqua pro-capite, innescando un circolo vizioso di degrado e povertà. Non è stato più possibile adottare le pratiche igienico-sanitarie di base, produrre le quantità di cereali necessari a coprire il fabbisogno alimentare delle famiglie né tanto meno a venderli al mercato.

Alla carenza di acqua si aggiunge la scarsa disponibilità di pascoli e foraggio per i Chauri (incroci di yak e mucche di collina), dovuta al disboscamento della foresta di querce che ormai sta per scomparire, e la mancanza di servizi veterinari. Se la produttività dei pascoli non migliora, i pastori inizieranno ad abbandonare l’attività di allevamento di Chauri entro i prossimi cinque anni.

Con il progetto “Miglioramento dei mezzi di sussistenza della comunità di Bhotekoshi in Nepal, attraverso la costruzione di sistemi di approvvigionamento di acqua potabile e la promozione dell’allevamento del bestiame”, finanziato dalla Provincia Autonoma di Bolzano e avviato nel giugno 2019, ASIA ha sostenuto queste comunità rurali al fine di favorire lo sviluppo socio-economico di queste aree montane remote.

Il reportage a cura del fotografo e giornalista Thibault Gregoire, in viaggio con ASIA nell’area di Bhotekoshi a novembre 2021, raccontano la quotidianità di queste comunità rurali.

 

IL PROGETTO – COSA ABBIAMO FATTO

  • Le comunità di Sapukhane oggi hanno disponibilità di acqua potabile: abbiamo realizzato 2 sistemi idrici e 11 fontane pubbliche.
  • Sono migliorate le condizioni di igiene delle comunità beneficiarie: abbiamo formato 280 persone alle corrette pratiche igienico sanitarie.
  • Gli allevamenti di bestiame sono stati potenziati: abbiamo formato 30 allevatori alle corrette pratiche di allevamento e distribuito 60 chauri (57 femmine e 3 maschi) per l’avvio di allevamenti di qualità; abbiamo identificato 3 pascoli e li abbiamo riforestati con 3000 nuovi alberi.
  • Le condizioni di salute delle mandrie delle 3 comunità sono migliorate attraverso la formazione e il sostegno ai servizi veterinari pubblici: abbiamo formato 30 allevatori alla gestione delle malattie animali e realizzato 2 interventi di cliniche mobili veterinarie pubbliche.
  • Il legame tra allevatori e mercato si è potenziato: abbiamo realizzato uno studio di marketing, formato 30 allevatori alla produzione di latticini e creato 1 business plan per ogni allevatore; abbiamo distribuito 3 kit per la produzione ai 3 gruppi di allevatori di chauri.

Beneficiari diretti coinvolti nel progetto: 942 persone (144 famiglie)