Riduzione della povertà e miglioramento della sicurezza alimentare attraverso lo sviluppo della resilienza ai cambiamenti climatici e di una agricoltura sostenibile

Nepal_DianaBagnoli

OBIETTIVO
Promuovere un modello di produzione sostenibile ed ecocompatibile in Nepal capace di rispondere ai cambiamenti climatici attraverso la coltivazione di varietà locali ed ecotipi con alta capacità di adattamento.

DOVE SI SVOLGE IL PROGETTO
Municipalità di Melamchi – distretto di Sindhupalchock (Nepal)

PERCHE’ AGIAMO IN QUEST’AREA
Il distretto di Sindhupalchok ha caratteristiche climatiche, topografiche e pedologiche che permettono di puntare decisamente allo sviluppo della agricoltura biologica, in particolare per ortaggi organici e sementi di ortaggi, all’utilizzazione di terre marginali al fine di incrementare i redditi delle famiglie contadine. La diversificata stagionalità e le giaciture differenti consentono di produrre ortaggi in periodi nei quali normalmente l’offerta è molto bassa e quindi i prezzi di mercato sono migliori. Inoltre l’interesse delle istituzioni locali e le pregresse esperienze realizzate nel Paese pongono la produzione e commercializzazione delle sementi per ortaggi al centro di una strategia di potenziamento del settore agricolo.

L’iniziativa nasce dalle esperienze di collaborazione tra il soggetto proponente italiano e quello nepalese e dalla consapevolezza che il settore agricolo è alla base della ripresa economica del Nepal.

Il modello di agricoltura che ricorre a sostanze di sintesi chimica non rappresenta una opportunità per tali contesti produttivi: le caratteristiche del territorio e del tessuto produttivo non si adattano a tecniche agricole industriali, che provocano l’esaurimento delle risorse naturali, la distruzione della variabilità genetica della vegetazione spontanea e della fauna e l’aumento del fabbisogno energetico e di emissioni tossiche, con gravi e negativi effetti sul clima, sull’ambiente e sulle comunità rurali.
Il ricorso a sementi ibride di scarsa tracciabilità e con caratteristiche qualitative molto variabili ha portato nel tempo ad un forte inquinamento genetico ed alla graduale perdita delle varietà ed ecotipi locali, specialmente per le orticole, minacciando la reperibilità del seme di molti ecotipi locali e la loro futura presenza nel Paese.

Il progetto è indirizzato primariamente a rafforzare il sistema per la produzione agricola sostenibile, con un modello inclusivo a favore della sicurezza alimentare e orientato al mercato. La produzione di maggiori quantità di cibo, di maggiore qualità e con minore impiego di risorse naturali e di input chimici di sintesi sarà perseguita insieme all’incremento dei redditi dei produttori.
L’iniziativa sostiene le politiche di sviluppo del Nepal attraverso azioni volte a promuovere il settore privato, l’imprenditoria, con particolare riguardo a quella femminile, l’accesso ai mercati e al commercio nazionale. Le finalità del progetto includono inoltre: 1) il miglioramento della sicurezza alimentare e lo sviluppo agricolo; 2) la prevenzione e mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici, adottando una strategia di adattamento efficace.

Il sistema di agricoltura sostenibile promosso dal progetto prevede la larga partecipazione dei produttori in un meccanismo di inclusive business nel quale la trasparenza viene adottata e riconosciuta quale formula di successo nel mercato.

IN COSA CONSISTE IL PROGETTO
Aumentare la quota di mercato dei prodotti agricoli (ortaggi e sementi) tradizionali tramite stimolo della domanda e sensibilizzazione del mercato. Diffondere pratiche agricole conservative, sostenibili a basso impatto ambientale in termini di impronta di carbonio e consumo di acqua per la produzione di prodotti agricoli tradizionali.
Le attività previste sono:
– Selezione dei siti per la produzione agricola ed implementazione di 4 vivai.
– Costituzione di gruppi di contadini e cooperative agricole.
– Miglioramento della produzione di ortaggi freschi e spezie selezionate nelle aree di produzione.
– Training dei gruppi/cooperative per la produzione di sementi e verdure stagionali e non, per il consumo, la trasformazione e commercializzazione dei prodotti.
– Equipaggiamento di infrastrutture per lo stoccaggio dei prodotti non deperibili.
– Promozione di bio insetticidi, bio pesticidi e bio fertilizzanti.

Beneficiari diretti del progetto sono 180 famiglie contadine (circa 2000 persone) della municipalità di Melamchi.
Beneficeranno indirettamente delle attività agricole e di commercializzazione circa 14.000 persone abitanti la municipalità.