DOVE
Myanmar, Regione di Mandalay, Distretto di Kyaukse, Township di Kyaukse e Sintgaing
CONTESTO
Il Myanmar continua a vivere una grave crisi umanitaria causata dal conflitto iniziato con il colpo di Stato del 2021, aggravata dagli effetti del cambiamento climatico e da ripetuti disastri naturali. Il terremoto del 28 marzo 2025 ha colpito duramente la Regione di Mandalay, provocando la distruzione di abitazioni, infrastrutture sanitarie e agricole, sistemi irrigui e mezzi di sussistenza. Le township di Kyaukse e Sintgaing, già caratterizzate da elevati livelli di vulnerabilità, registrano un peggioramento della sicurezza alimentare, dell’accesso ai servizi sanitari di base e delle condizioni nutrizionali, con un impatto particolarmente grave su donne, bambini, anziani e persone con disabilità. In questo contesto, il progetto interviene con un approccio integrato di emergenza e recupero precoce, volto a rafforzare la resilienza delle comunità attraverso azioni nei settori della sicurezza alimentare, della salute e della nutrizione, favorendo il ripristino dei mezzi di sussistenza e l’accesso ai servizi essenziali.
OBIETTIVI
Obiettivo Generale
Fornire assistenza umanitaria alla popolazione colpita da crisi protratte nella Regione di Mandalay (Myanmar)
Obiettivo Specifico
Rafforzare la resilienza e l’accesso ai servizi di base in merito alla sicurezza alimentare e alla salute della popolazione target più vulnerabile (donne, bambini, anziani e persone con disabilità) del Distretto di Kyaukse
ATTIVITÀ
- Acquisto e distribuzione di sementi e input agricoli
- Allestimento di 14 campi dimostrativi (per 2 stagioni di crescita: umida e secca)
- Formazione pratica su tecniche di agricoltura sostenibile, gestione post-raccolto e agricoltura sensibile alla nutrizione per il rafforzamento della sicurezza alimentare familiare
- Organizzazione e realizzazione di eventi B2B
- Attivazione e operatività di una clinica mobile sanitaria per la distribuzione di Primary Health Care (PHC), Mother and Child Health (MCH) e screening e riferimento dei casi di malnutrizione.
- Formazione delle Community Health Workers
- Sessioni comunitarie di sensibilizzazione
- Distribuzione di kit mestruali e pacchi nutrizionali
RISULTATI
- Migliorata la sicurezza alimentare e la resilienza agricola della popolazione vulnerabile (donne, bambini, anziani, persone con disabilità) in 10 villaggi del Distretto di Kyaukse, attraverso il ripristino delle capacità produttive agricole familiari e un miglior utilizzo dell’acqua per uso agricolo e domestico.
- Rafforzate le conoscenze e competenze pratiche in orticoltura sostenibile (CSA), compostaggio, difesa fitosanitaria naturale, gestione post-raccolto (conservazione e trasformazione dei prodotti) da parte delle famiglie beneficiarie e compresi i principi fondamentali dell’agricoltura sensibile alla nutrizione (applicati per migliorare la sicurezza alimentare e la qualità della dieta familiare)
- Favorito il ripristino e il rafforzamento dei canali commerciali locali, attraverso il rilancio delle relazioni economiche tra produttori agricoli e operatori del mercato, contribuendo alla ripresa economica sostenibile delle comunità rurali del distretto di Kyaukse.
- Migliorato l’accesso ai servizi sanitari di base e nutrizionali per la popolazione vulnerabile in villaggi remoti delle townships di Kyaukse e Sintgaing, con particolare attenzione alla salute materna, neonatale e infantile e ai casi che richiedono riferimento in strutture sanitarie secondarie.
- Rafforzate le conoscenze e competenze delle comunità locali sulla prevenzione sanitaria, igiene, nutrizione e salute riproduttiva, tramite la formazione di operatrici sanitarie comunitarie.
- Migliorate le condizioni igienico-sanitarie delle famiglie vulnerabili nei villaggi target, grazie alla distribuzione di kit di salute sessuale e mestruale.
BENEFICIARI
Diretti: 1.000 famiglie (4.200 persone di cui 1.915 uomini e 2.285 donne).
Indiretti: Almeno 15.000 persone (comunità dei villaggi beneficiari)
PROGETTO FINANZIATO DA
finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS)

